Finchè realtà come la Libertas Castelgandolfo
riusciranno a sopravvivere, l’Atletica leggera
può dormire sonni tranquilli. E’ questa la
convinzione che viene spontanea quando sei a
contatto con ambienti come quello che
Bellapadrona, Festa , Padre Gerardo , Troìa e
tanti altri genitori di cui non sono in grado di
citare i cognomi, riescono a far sopravvivere.
Chi mi conosce sa che le premiazioni non mi
entusiasmano e per indole cerco di evitarle. A
Castelgandolfo invece vado volentieri, mi sento
in dovere di essere presente ad un cerimonia
genuina cui i ragazzi tengono molto.
Un teatro
pieno di giovani e di genitori orgogliosi di far
parte di un ambiente che continua a sfornare
talenti, ma soprattutto che riesce ancora a
coinvolgere tanti giovani in una disciplina che
abitua al sacrificio e non è mai premiata dalla
componente divertimento.
Una grande famiglia
unita dalla passione dell’atletica , ma il
legame è fortificato dai comuni interessi per il
teatro, il canto, il ballo. Un ambiente che dà ai
giovani motivazioni determinanti per una
crescita sana e ligia dei doveri propri dei
cittadini.
Da segnalare il filmato che ha aperto la
cerimonia , un susseguirsi di immagini che
immortalano tutti ( nessuno escluso) i
protagonisti di una stagione che ha confermato
Castelgandolfo società guida del movimento
atletico giovanile laziale.
Trascinanti le musiche che accompagnano lo
scorrere degli avvenimenti. Veloce ma nello
stesso tempo dettagliata la premiazione di tutti
gli atleti, dai protagonisti a livello
nazionale, ai giovani che si sono avvicinati al
movimento solo da pochi mesi.
Il grande segreto di questo movimento è comunque
il coinvolgimento delle famiglie.
Il teatro non
presentava vuoti, visto che i genitori, orgogliosi di questa splendida struttura, si
sentono in dovere di essere vicini ad una realtà
societaria che garantisce per i futuro dei
propri figlioli.
Complimenti vivissimi ,nella speranza che la
nostra Società continui ad essere all’altezza di
meritare la Vostra fiducia.
Andrea Milardi |