| ROMA 16 MARZO 2008 14° MARATONA DI ROMA La maratona non inizia la domenica mattina,la maratona inizia almeno tre mesi prima. Ti rendi conto che devi prepararti con determinazione per un'impresa che resti degna di essere ricordata. Gli allenamenti in tabella hanno una logica micidiale: Kilometri macinati com qualsiasi tempo per mettere un po' di fondo sui muscoli, ripetute brevi e lunghe, lunghissimi sempre piu' lunghissimi anche perchè la mente deve essere allenata. La domenica mattina sveglia alle 5 un po' di streching per scaricare la tensione poi colazione secondo tabella e partenza alle 6,45 per Roma, arrivo verso le 7,15 ricerca di un parcheggio vicino alla zona partenza/arrivo. Ci facciamo quattro chiacchiere tra i compagni di avventura poi la vestizione il momento del fissaggio del pettorale un po' di riscaldamento sul biscotto delle Terme di Caracalla e poi di corsa verso l'imbuto che mi immette nel mio box per la partenza.Vi ritrovo molte facce conosciute, nell'aria aleggia l'odore di cafora dopo un po' "pronti VIA". Inizia "l'avventura Maratona" mi ripeto vai piano e risparmia le gambe ma mi ritrovo dietro i palloncini delle 3 ore e 15 cerco di rimanere li in quel gruppo, il passaggio a Piazza Venezia è sempre emozionante, cerco di risparmiarmi ma è dura con tutta quella gente che ti incita. Alla mezza passo in 1h 37"28 tempo di previsione 3h 15' forse mi rendo conto che per me è troppo forte. 32 km iniziano i problemi vuoi per il vento contrario vuoi un po' di stanchezza il tempo comincia ad aumentare mi ero preparato mentalmente alla sofferenza ma piu' trascorrevano i km e piu' i problemi aumentavano per ben 3 volte mi sono dovuto fermare per rispedire indietro dei crampi alla coscia forse dovuti ai sampietrini, ma ogni volta riparto cercando di correre piu' rilassato possibile . Finalmente siamo di nuovo a Piazza Venezia circa verso il 41° km arrivo al Circo Massimo manca soltanto 1km e 195 m i piu' belli sento che le gambe sono di nuovo toniche faccio la salita del Colosseo in piena spinta dopo l'ultima curva vedo il tappeto azzurro sembra che mi voglia abbracciare,alzo gli occhi per vedere il tempo 3h 27'35" sono stanco ma soddisfatto anche perchè fra circa un mese dovrò affrontare un'altra 42km la Maratona di Londra.Speriamo di recuperare anche perchè nell'intervallo tra le due c'è il Campionato Libertas di corsa campestre a Perugia . "LA MARATONA E' LA STRADA DA FARE E LA FATICA CON CUI VIVERLA"
Silverio Lumaca |
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